Le stime.09 luglio 2026 alle 01:08Previsto un + 0,5%. Rallenta l’economia mondiale, l’inflazione fa paura
L’economia mondiale finora ha navigato attraverso la guerra in Medio Oriente meglio del previsto grazie anche alla spinta arrivata dal boom dell'intelligenza artificiale. Ma i rischi restano e sono legati soprattutto a una nuova fiammata dall'inflazione. L’aggiornamento del World Economic Outlook del Fondo Monetario Internazionale dipinge un’economia resiliente anche se in rallentamento: il pil è atteso crescere quest’anno del 3%, meno di quanto previsto in aprile e del 3,5% del 2025, per poi accelerare nel 2027 al 3,4%.
Per l’Italia il Fondo conferma una crescita dello 0,5% sia nel 2026 sia il prossimo anno. «Le previsioni per l'Italia sono invariate rispetto ad aprile e i rischi all'outlook sono al ribasso per la crescita e al rialzo per l'inflazione», ha osservato l'istituto di Washington, mettendo in evidenza che il Pnrr continua a sostenere l'attività. «Allo stesso tempo però i prezzi più elevati di energia e cibo e l'elevata incertezza pesano sui consumi privati», ha aggiunto il Fmi. Confermate anche le previsioni per la Spagna al +2,1% e al +1,8%, mentre per la Francia e la Germania le stime sono state ritoccate al ribasso per il 2026. La Francia è attesa crescere dello 0,6% quest'anno mentre per 2027 la crescita è stimata al +0,9%. Per la Germania la stima un pil in aumento dello 0,7% quest'anno e dell'1,0% il prossimo. Complessivamente Eurolandia crescerà quest'anno dello 0,9% e nel 2027 dell'1,2%, a fronte del +2,3% degli Stati Uniti nel 2026.











