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ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta a Roma la nuova edizione de L'Italia che Abiteremo by Remind presso la Sala Biblioteca a Palazzo INAIL. L'incontro, promosso da Remind (Associazione delle Buone Pratiche dei Settori Produttivi della Nazione), rappresenta un momento di riflessione dedicato al presente e al futuro delle città, delle periferie e dei territori, in un contesto di profonda trasformazione dei luoghi dove le persone vivono, operano e transitano.

Con il contributo di esperti, decision-maker e leader del settore, l'incontro ha affrontato i temi dell'immobiliare allargato, delle infrastrutture e della mobilità, con particolare attenzione alle sfide della sostenibilità ambientale, dell'innovazione tecnologica, della sicurezza integrata e della qualità della vita.

L'iniziativa si è aperta con l'Inno d'Italia interpretato dalla Soprano Lucia Rubedo.

Ad introdurre i lavori il Cavaliere di Gran Croce Paolo Crisafi, Presidente di Remind, che ha così dichiarato «Le profonde evoluzioni che stanno ridefinendo l'abitare e la qualità della vita, insieme all’avvio del Piano Casa – promosso dal Governo guidato dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dai Vicepresidenti e Ministri Matteo Salvini e Antonio Tajani unitamente al Parlamento-, impongono una visione strategica condivisa e una collaborazione sempre più sinergica tra Istituzioni e Imprese. Con l'Italia che Abiteremo by Remind intendiamo promuovere un dialogo sulle grandi sfide dell’abitare, della mobilità, della rigenerazione urbana, della sostenibilità e della valorizzazione del patrimonio pubblico e privato, favorendo la condivisione di esperienze, competenze e progettualità orientate a soluzioni innovative e concretamente realizzabili. Oggi più che mai è necessario mettere a fattor comune le buone pratiche creando un patrimonio condiviso di conoscenze che possa supportare le amministrazioni pubbliche e gli operatori nella definizione di interventi efficaci, replicabili e sostenibili. Solo rafforzando il dialogo tra Pubblico e Privato sarà possibile definire e attuare politiche industriali immobiliari e infrastrutturali per territori e città più resilienti, sicure e orientate al benessere dei cittadini dove vivono, operano e transitano. Costruiamo insieme l'Italia che abiteremo!».