Le statistiche dei Mondiali 2026 ribaltano una convinzione storica: finora tutte le serie dal dischetto sono state vinte da chi ha tirato per secondo. Un dato che riapre il dibattito sul reale vantaggio psicologico nei calci di rigore.

Il rigore sbagliato da Davinson Sanchez in Svizzera–Colombia.

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I Mondiali 2026 stanno mettendo in discussione una delle convinzioni più radicate del calcio: quella secondo cui iniziare una serie di calci di rigore rappresenti un vantaggio psicologico. Finora, infatti, tutte e quattro le sfide decise dal dischetto sono state vinte dalla squadra che ha calciato per seconda.

L'ultimo caso è arrivato con la qualificazione della Svizzera ai danni della Colombia. Dopo il sorteggio tra i capitani, gli elvetici hanno scelto la porta, lasciando ai colombiani la decisione sull'ordine dei tiri. Il capitano sudamericano ha consultato il portiere Camilo Vargas, che ha optato senza esitazioni per iniziare la serie. Una scelta che, però, non ha evitato l'eliminazione. L'errore di Woltemade contro il Paraguay. Il dato assume ancora più peso guardando al resto del torneo. Prima della Svizzera erano stati Paraguay, Marocco ed Egitto a qualificarsi ai rigori dopo aver tirato per secondi. Nel caso del Paraguay, il successo ha avuto anche un valore storico, visto che la Germania non aveva mai perso una serie di rigori in un Mondiale.