di
Salvatore Riggio
Cambia anche il protocollo Var: ci sarà la possibilità di correggere via video una seconda ammonizione sbagliata per evitare un’espulsione ingiusta o un calcio d'angolo assegnato per errore
Quello che sta per iniziare sarà un Mondiale molto severo con i perditempo. Come ricorda la «Gazzetta dello Sport», già l’anno scorso l’Ifab è intervenuta per «ricordare» al portiere di avere 8 secondi per liberarsi della palla da quando ne è in pieno possesso (con countdown arbitrale negli ultimi 5 secondi e angolo a chi attacca in caso di sforamento). Per il Mondiale 2026, che inizierà l’11 giugno (Messico-Sudafrica la gara inaugurale), il discorso si allarga a rinvii dal fondo e rimesse laterali. In sostanza se per l’arbitro si perderà tempo, i giocatori saranno invitati a velocizzare le operazioni, successivamente partirà il countdown di 5 secondi. Chi sfora, si beccherà una sanzione: calcio d’angolo contro la squadra che rinvia, inversione in caso di fallo laterale. Insomma, basta perdite di tempo.
Come anche nelle sostituzioni. Una volta che il quarto uomo mostrerà i numeri sulla lavagna, il giocatore che uscirà dalla linea più vicina avrà 10 secondi di tempo. Se si sfora, la squadra resterà con un uomo in meno e il subentrante dovrà aspettare fino allo stop del gioco dopo che è trascorso un minuto. Per limitare le perdite di tempo c’è un’altra battaglia, quella contro gli infortuni tattici e gli interventi medici che ritardano la ripresa. Anche in questo caso, se c’è un infortunio, il giocatore soccorso deve restare un minuto fuori dal campo, a meno che il fallo sia stato punito con un cartellino giallo o cartellino rosso.















