Lotta alle perdite di tempoSeverità massima contro chi prova a giocare con il cronometro, partendo dalle sostituzioni. Chi deve lasciare il campo deve farlo entro 10 secondi dalla comunicazione del cambio. In caso contrario, il calciatore pronto a entrare dovrà aspettare un minuto prima di poter mettere piede in campo. Questa regola è stata applicata per la prima volta nell'amichevole Giappone-Islanda, con i padroni di casa che hanno sfruttato i 60 secondi di superiorità numerica per segnare il gol della vittoria (1-0).Oltre agli otto secondi per il rinvio del portiere quando ha il possesso del pallone con le mani, si aggiungono nuove restrizioni per rimesse laterali e rinvii dal fondo. Se l’arbitro ritiene che una squadra stia perdendo troppo tempo, farà partire un countdown di cinque secondi. Se il pallone non viene rimesso in gioco entro il limite la rimessa laterale passerà agli avversari, mentre il rinvio dal fondo diventerà un calcio d’angolo. Per evitare interruzioni tattiche e simulazioni, se un calciatore riceve cure mediche dovrà restare fuori dal campo per almeno un minuto dopo il trattamento. Eccezioni solo per i portieri e in caso di traumi gravi.In controtendenza con queste misure, ma necessaria viste le alte temperature previste in Nord America, in ogni tempo ci sarà una pausa idratazione di tre minuti.
Mondiale 2026, rivoluzione nel regolamento: dal Var alle perdite di tempo, ecco le novità
Cambiano anche gestione degli infortuni, tempi di ripresa del gioco e pause idratazione. Tra le novita il divieto di coprirsi la bocca durante le discussioni













