Il Tribunale di Locri ha assolto l’ex sindaco di Siderno Pietro Fuda dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. La sentenza ha riguardato anche gli altri imputati del procedimento, tutti assolti: l’ex candidato al Consiglio comunale Giuseppe Figliomeni, Antonio Commisso, detto “u Bucatu”, Cosimo Commisso e Domenico Cerisano.

La Procura aveva chiesto 6 anni e 8 mesi per Fuda

Nei confronti di Pietro Fuda, nelle scorse settimane, la Procura di Locri aveva chiesto una condanna a 6 anni e 8 mesi di carcere, sostenendo che l’ex amministratore avrebbe fornito un contributo esterno alla ‘Ndrangheta, incidendo su scelte amministrative e dinamiche territoriali. Un’accusa che, al termine del dibattimento, non è stata accolta dai giudici, che hanno escluso la responsabilità contestata all’ex sindaco di Siderno.

L’inchiesta sulle dinamiche di Siderno

Il procedimento nasce dall’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria sulle presunte dinamiche criminali e amministrative del territorio di Siderno.