Quasi 900 milioni di euro di valore economico generato per il territorio in un solo anno, oltre 300 milioni investiti in infrastrutture e servizi, una filiera locale sempre più coinvolta e una città che si conferma laboratorio di innovazione. È la fotografia che emerge dal dodicesimo bilancio di sostenibilità territoriale di Brescia presentato da A2A, che racconta il contributo del gruppo allo sviluppo economico, ambientale e sociale della provincia nel 2025.

Il dato più significativo riguarda il valore economico complessivo generato, salito a 891 milioni di euro, in crescita del 63% rispetto al 2024. La ricaduta sul territorio si traduce in stipendi, dividendi, imposte, concessioni, sponsorizzazioni e soprattutto ordini ai fornitori, che hanno superato i 614 milioni di euro (+120%). Di questi, 226 milioni sono andati a micro e piccole imprese, confermando il ruolo di A2A come motore dell'economia locale.

"Il bilancio di sostenibilità territoriale rappresenta il momento in cui restituiamo alle comunità il valore generato dal nostro lavoro e ci confrontiamo con istituzioni, imprese e cittadini per costruire insieme le priorità del futuro”, sottolinea il presidente di A2A, Roberto Tasca. “I numeri del 2025 confermano anche il nostro ruolo di attivatore dell'economia locale: oltre 600 milioni di euro di ordini ai fornitori testimoniano una filiera che cresce insieme a noi e che rappresenta un patrimonio di competenze, occupazione e innovazione per tutto il sistema bresciano”.