Autostrade Alto Adriatico punta ad avviare già entro la fine dell’anno i lavori per il nuovo casello di San Stino di Livenza, opera inserita nel progetto della terza corsia della A4 nel tratto Portogruaro-San Donà di Piave. Un anticipo rispetto alle previsioni iniziali, frutto del lavoro portato avanti dalla concessionaria insieme al contraente generale.

L’annuncio è arrivato dal presidente di Autostrade Alto Adriatico, Marco Monaco, durante la tavola rotonda “Concessioni e Investimenti autostradali”, inserita nella seconda tappa dell’iniziativa “Infrastrutture. Reti e territorio a Nordest. Le connessioni strategiche per il Paese”, organizzata dal gruppo editoriale Nem e svoltasi a Padova Congress.

Droni per controllare il cantiere della terza corsia

Il cantiere della terza corsia, lungo circa 25 chilometri, sarà monitorato anche con il supporto della tecnologia. Sono infatti previsti tre droni, disposti in quattro postazioni lungo il tracciato, che avranno il compito di pattugliare l’area e affiancare la macchina operativa della concessionaria in caso di incidenti, rallentamenti o code.

Sempre sul fronte dell’innovazione applicata alla sicurezza stradale, è in fase avanzata di progettazione anche l’uscita obbligatoria automatica di San Donà di Piave in direzione Trieste. Il sistema, analogo a quello già sperimentato con successo a Portogruaro e considerato un caso unico in Italia, permetterà di ridurre di due terzi i tempi di chiusura e riapertura del tratto autostradale in presenza di incidenti o cantieri notturni.