Nel 2027 verranno avviati i lavori per la terza corsia sull'autostrada A4 tra Portogruaro e San Donà di Piave, in quello che è stato ribattezzato il tratto maledetto a causa dei numerosissimi incidenti, anche con esito mortale. A metà febbraio il contraente generale Consorzio Stabile Eteria ha consegnato il progetto esecutivo del nuovo svincolo e casello di San Stino di Livenza ed è stata avviata la verifica prevista dal codice degli appalti.
All'inizio dell'estate verrà presentata anche la prima stesura del progetto esecutivo dell'ampliamento con la terza corsia dell'autostrada A4 nel tratto tra Portogruaro e San Donà di Piave su cui avviare la verifica. Si sta quindi concludendo la fase progettuale della terza corsia della A4, in modo tale da poter approvare il progetto esecutivo agli inizi del 2027 e poter iniziare subito dopo i lavori, a cominciare dal casello e svincolo di San Stino di Livenza.
L'annuncio è stato dato da Autostrade Alto Adriatico nel corso di un incontro a San Donà di Piave al quale erano presenti, tra gli altri, rappresentati della Regione Veneto e sindaci del territorio.
Sono tuttora in corso - riporta una nota - attività propedeutiche alla definizione del quadro conoscitivo su cui poter sviluppare la progettazione esecutiva del tratto. Nei 26 chilometri verranno anche realizzati, oltre al nuovo svincolo e casello di San Stino di Livenza (potenziato con 3 porte di ingresso e 5 di uscita), anche 3 cavalcavia, 12 sottopassi di viabilità e linee ferroviarie, 9 ponti su corsi d'acqua, 50 attraversamenti idraulici. Inoltre, verranno adeguate le rampe dello svincolo autostradale di Cessalto.






