Sempre più vicina l’apertura dei cantieri per la realizzazione della terza corsia dell’autostrada A4 nel tratto “maledetto” Portogruaro-San Donà: i 25 chilometri che corrono in territorio veneto sono, infatti, tra le opere che la concessionaria Autostrade Alto Adriatico, partecipata dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dalla Regione Veneto, ha incluso nel programma economico-finanziario del suo periodo di concessione, fino al 2053. Proprio questo piano ha ricevuto ora il via libera da parte del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Il valore complessivo è di 1,895 milioni e 870 milioni sono proprio destinati a realizzare questo tratto, funestato da incidenti in serie negli ultimi anni.

L’aggiornamento è stato dato ieri ai soci nel corso dell’assemblea ordinaria, che ha fatto il punto anche sui passi che ancora mancano prima di giungere all’apertura dei cantieri. Il parere positivo del ministero è giunto dopo che lo scorso dicembre si era espressa già positivamente l’Art, l’Autorità di regolazione dei trasporti. Ora i documenti verranno sottoposti all’attenzione del Cipess, il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile, per la loro definitiva approvazione. Un iter impegnativo ma necessario per ammodernare e mettere in sicurezza l’A4, che sta macinando di anno in anno record di flussi veicolari, confermandosi un’arteria strategica per la connessione tra territori nordestini particolarmente produttivi e il cuore dell’Europa.