Una pagina di rivista patinata, una dimostrazione matematica impaginata con cura, e una formula, S = n(n + 1) / 2, sistemata al secondo passaggio perché nella prima versione mancava la barra di divisione. Meta ha scelto anche questo esempio, con tanto di catena di pensiero visibile, per presentare il 7 luglio Muse Image, primo modello di generazione visiva sviluppato da Meta Superintelligence Labs, disponibile da subito nell’app Meta AI, nelle Instagram Stories negli Stati Uniti e su WhatsApp in alcuni paesi, insieme a un’anteprima di Muse Video.
Muse Image di Meta: la generazione immagini diventa agentica - AI4Business
Muse Image usa tool, si auto-corregge e scala col calcolo in inferenza: così cambia l'architettura dei modelli visivi










