Meta ha iniziato il rollout di Muse Image, il primo modello di generazione di immagini dell’azienda sviluppato dai MetaSuperintelligence Labs, ora disponibile in Meta AI, il servizio di AI generativa che consente di rispondere alle domande dell’utente e trovare nuove idee.

Muse Image è presentato come un “partner creativo” che conosce il nostro mondo, rendendo semplice trasformare idee in immagini di alta qualità da scaricare e condividere ovunque. È pensato per competere con rivali del calibro di GPT Images 2.0 di OpenAI e Nano Banana 2 di Google nella corsa alla generazione di immagini tramite IA.

Il modello in questione è integrato all’interno degli strumenti creativi all’interno delle app di Meta. È possibile utilizzare più di 30 nuovi effetti basati sull’intelligenza artificiale per le storie di Instagram e generare immagini direttamente nelle chat private con Meta AI su WhatsApp — inizialmente in un numero limitato di paesi, con l’arrivo in altre località previsto a breve.

Meta spiega che è possibile creare immagini da zero o modificare foto esistenti: “Ti basterà descrivere ciò che desideri usando un linguaggio semplice e colloquiale, e Meta AI penserà a tutto il resto”. “Chiedile di creare un fotomontaggio di te davanti a un monumento storico, di cancellare in modo pulito un elemento di disturbo sullo sfondo di uno scatto o di scrivere un prompt personalizzato per generare un codice QR funzionante”. Il modello è in grado di renderizzare anche i testi all’interno delle immagini: è possibile creare una guida o un’infografica dettagliata su un argomento specifico, e il testo risulterà leggibile, con uno stile perfettamente coordinato.