Roma, 8 luglio 2026 – Un gruppo di nove Paesi europei membri della Nato – Paesi Bassi, Germania, Finlandia, Svezia, Lituania, Estonia, Lettonia, Danimarca e Polonia – ha inviato una lettera alla Commissione europea chiedendo di accelerare sull’acquisto di missili di fabbricazione statunitense per rafforzare la difesa aerea dell’Ucraina. La lettera è indirizzata all’Alta rappresentante dell’Unione europea per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, e al commissario europeo per la Difesa e lo Spazio, Andrius Kubilius.
Nella lettera inviata lo scorso 2 luglio, ma emersa sui media lo scorso 7 luglio nella prima giornata del vertice Nato ad Ankara, i ministri della Difesa dei nove Paesi sollecitano Bruxelles ad approvare rapidamente i programmi di fornitura presentati da Kiev, utilizzando la componente per la difesa del prestito europeo da 90 miliardi di euro destinato all’Ucraina per il biennio 2026-2027. Al centro della richiesta c’è la possibilità di usare in modo pragmatico la deroga prevista dal regolamento per acquistare materiale prodotto da Paesi terzi, in particolare dagli Stati Uniti, quando non esistono alternative disponibili nell’Unione europea o quando l’industria europea non è in grado di consegnare nei tempi richiesti.












