Negli ultimi 25 anni l'Italia è stata capace di generare appena 9.000 imprese innovative. Il numero è significativo per due ragioni: da un lato c'è il fatto che è meno della metà di quanto invece ottenuto da Germania, Francia e Spagna; dall'altro c'è che l'Italia è la prima economia in Europa per PMI manifatturiere. A rivelarlo è la ricerca "Le grandi tecnologie del futuro: nuovi paradigmi per ecnomia, sicurezza e società. Verso una strategia di techshoring per l'Italia" di The European House - Ambrosetti.

Italia prima per PMI manifatturiere, ma senza innovazione

Molto spesso capita, lavorando con piccole e micro-imprese, di sbattere contro un muro che sembra insormontabile: "abbiamo sempre fatto così". Un approccio che non tiene conto del fatto che il mondo, nel frattempo, è cambiato e continua a cambiare a un ritmo sempre più veloce, e che "fare così" non solo non assicura il successo, ma spesso nemmeno la sopravvivenza.

Eppure l'Italia ha molti numeri dalla sua parte: con 338.000 PMI manifatturiere, il nostro Paese è primo in Europa con un certo distacco (al secondo posto la Francia, con 257.000, seguita dalla Polonia, con 240.000). Sono presenti 115 distretti industriali, che mostrano una produttività media superiore del 20% rispetto alla media nazionale.