Gerry Cardinale a fianco di Ruben Amorim a Casa Milan nel giorno della presentazione del nuovo allenatore rossonero. È l’immagine più chiara del nuovo corso del club con la nuova architettura interna voluta dal proprietario del Milan. La novità principale è proprio l’interventismo di Cardinale. Dopo la cacciata di Allegri, Furlani, Tare e Moncada, il fondatore di Red Bird aveva promesso che sarebbe stato un proprietario molto più presente, con un ruolo simile a quello di Aurelio De Laurentiis. In effetti l’immagine di oggi pomeriggio rimanda proprio a quella delle conferenze stampa più importanti del Napoli, con il presidente a fianco dell’allenatore. «È una giornata molto importante per il Milan. Avete visto quante cose sono cambiate dalla fine della stagione. Ci saranno altre cose nuove. Ho voluto concentrarmi al meglio sul tecnico. Abbiamo concentrato in un mese tantissime riunioni che di solito si fanno in sei mesi. Abbiamo fatto uno sforzo per ricostruire. Ora vogliamo riportare il Milan al suo grande e glorioso passato. Dobbiamo tutti respirare quell’aria e noi vogliamo giocare per vincere. Deve essere un calcio entusiasmante e bello da vedere», ha spiegato Cardinale che sarà molto più vicino all’allenatore.