Arezzo, 8 luglio 2026 – Domenica 12 luglio 2026, dalle ore 8.30 alle 13, a San Severo di Arezzo si svolgerà "Ricordo di un eccidio", evento dedicato alle vittime della strage nazista che il 14 luglio 1944 sconvolse la località lungo la strada panoramica che sale verso l'Alpe di Poti.
L’iniziativa è inserita nel calendario di “Eventi all’Alpe di Poti” ed è organizzata da La Fattoria in Cammino Ets e dalla comunità rurale Viviamo Poti, con la collaborazione di Casa del Vento, A piccoli passi, Anpi Sezione di Arezzo, Anpi Provinciale di Arezzo e il patrocinio di Regione Toscana.
Il mattino del 14 luglio 1944, un gruppo di quindici militari tedeschi eseguì un rastrellamento a San Severo, dove vivevano tredici famiglie di contadini, boscaioli e carbonai, in quel periodo impinguate da sfollati. I soldati arrestarono venti uomini accusati senza prove di far parte delle bande partigiane o di proteggere la loro clandestinità, ne rilasciarono tre e accompagnarono gli altri in un vicino boschetto, dove li trucidarono. Le diciassette vittime avevano un’età compresa tra 17 e 67 anni. Oggi un monumento in pietra e marmo, di fronte alla chiesa romanica di San Severo, ricorda quel crimine.
In vista dell’82° anno dai terribili fatti, San Severo ospiterà un’iniziativa per ricordare una delle più efferate stragi naziste nel territorio aretino e ridare voce a quelle persone che morirono o rimasero segnate per sempre dall’eccidio.








