HomeMonza BrianzaCronacaSeregno, violenze sui piccoli pazienti disabili: ora lo psicoterapeuta a processo vuole aiuto psicologicoLa difesa di Matteo S., 36enne in carcere con l’accusa di violenza sessuale aggravata, all’udienza preliminare al Tribunale di Monza ha chiesto una consulenza per il suo assistitoIl professionista avrebbe violentato due pazienti minorenniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSeregno (Monza Brianza), 8 Luglio 2026 - Vuole essere sottoposto a una consulenza psicologica lo psicoterapeuta accusato di atti sessuali su almeno due pazienti, che si sono costituiti parti civili per ottenere un risarcimento dei danni.
Lo ha chiesto la difesa di Matteo S., 36 anni, residente a Meda ma con studio a Seregno, imputato di violenza sessuale aggravata. Il professionista, ancora detenuto in carcere dall'arresto avvenuto lo scorso gennaio, non si è presentato oggi all'udienza preliminare davanti alla giudice del Tribunale di Monza Angela Colella dove ha scelto il processo con il rito abbreviato.
L'uomo era stato sorpreso dai carabinieri in flagranza di reato mentre violentava un paziente adolescente con problemi di disabilità cognitiva. La prima denuncia era arrivata a settembre dai genitori di un bambino della scuola elementare che, confidandosi in famiglia, aveva riferito di “strani” comportamenti da parte dello psicologo infantile a cui la famiglia si era rivolta per fare seguire il figlio.







