La difesa dei confini, il sostegno all'Ucraina. «Noi, capi di Stato e di governo dell'Alleanza del Nord Atlantico, ci siamo riuniti ad Ankara per ribadire il nostro incrollabile impegno a favore della nostra difesa collettiva ai sensi dell'articolo 5 del Trattato di Washington e del legame transatlantico. Un attacco contro uno di noi è un attacco contro tutti». Lo si legge nella dichiarazione finale del vertice.
Trump e Zelensky Dallo Studio Ovale a oggi «io e Zelensky abbiamo sviluppato un buon rapporto». Lo ha detto Donald Trump nel bilaterale con il presidente ucraino ad Ankara a proposito della lite alla Casa Bianca l'anno scorso. «Ringrazio per il sostegno americano e so che Trump farà il possibile per fermare questa guerra», la replica di Zelensky al fianco del presidente Usa prima dell'incontro a margine della Nato.La Russia una minaccia La Russia rappresenta «una minaccia a lungo termine» per la sicurezza euro-atlantica e l'Ucraina «contribuisce alla sicurezza transatlantica» e gli Alleati sono uniti nel loro incrollabile sostegno a Kiev nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale. Lo si legge nella dichiarazione finale del vertice di Ankara. Gli Alleati sottolineano che il sostegno deve essere equo, prevedibile e sostenibile nel lungo periodo e per il 2026 s'impegnano a fornire 70 miliardi di euro in equipaggiamento militare, assistenza e addestramento e ribadiscono il loro impegno sovrano a mantenere livelli almeno equivalenti nel 2027.Gli investimenti Nella dichiarazione finale del vertice Nato viene riconosciuto esplicitamente che «gli alleati europei e il Canada, in collaborazione con gli Stati Uniti, si stanno assumendo maggiori responsabilità per la difesa dell'Alleanza» per rendere l’”Europa più forte in una Nato più forte”, lo slogan coniato un po’ di mesi fa per caratterizzare la fase di “modernizzazione” della Nato. Viene altresì indicato che «per contrastare la minaccia a lungo termine che la Russia rappresenta per la sicurezza e la stabilità euro-atlantica, nonché la persistente minaccia del terrorismo, gli alleati stanno onorando l'impegno assunto all'Aia in materia di difesa». Viene espressamente indicato che nel 2025, gli alleati europei e il Canada hanno aumentato i loro investimenti nei requisiti fondamentali per la difesa di oltre 139 miliardi di dollari. Si tratta di investimenti che «stanno fornendo le capacità di cui abbiamo bisogno, rafforzando al contempo la nostra base industriale e la nostra resilienza». I 32 stati membri si impegnano «ad ampliare la capacità produttiva collettiva e a collaborare con l'industria per accelerare l'innovazione e a lavorare per eliminare le barriere commerciali nel settore della difesa tra gli alleati e a sfruttare le partnership della Nato per massimizzare la profondità e la cooperazione industriale nel settore della difesa»












