Orrore a Roma: Pongo, il gatto amato dal quartiere Trullo, è morto dopo essere stato colpito da tre pallini. Oipa Lazio lancia l'appello per trovare il colpevole: chi sa parli

@Guardie Zoofile OIPA Lazio/Facebook

La cronaca della Capitale si macchia nuovamente di un crimine brutale e ingiustificabile, consumatosi tra le strade del quartiere Trullo, a Roma. Il bersaglio di questa ennesima ferocia gratuita è stato Pongo, un pacifico gatto di quartiere che, pur essendo formalmente un randagio, era stato di fatto adottato dall’intera comunità locale, i cui residenti si occupavano quotidianamente di nutrirlo, accudirlo e proteggerlo.

La tragedia è venuta a galla in via Cecina, dove il felino è stato rinvenuto riverso sull’asfalto, agonizzante e in un lago di sangue, dopo essere stato bersagliato da una sequenza ravvicinata di spari. I cittadini hanno immediatamente allertato i soccorsi, trasferendo d’urgenza l’animale presso una clinica veterinaria specializzata, dove l’équipe medica ha tentato un disperato intervento chirurgico d’urgenza nel tentativo di salvargli la vita. Durante l’operazione, i medici hanno estratto tre pallini metallici dal corpo del felino. Nonostante gli sforzi profusi dai sanitari per suturare le emorragie, le lesioni interne provocate dai proiettili si sono rivelate troppo estese e devastanti, portando al decesso dell’animale.