Il libro degli orrori, delle violenze nei confronti degli animali indifesi, "regala" un'altra pagina, scritta, anche stavolta, da mani anonime. In via Cecina, nella zona del Trullo, un gatto di quartiere, amato e accudito dai residenti, è stato trovato a terra agonizzante. Qualcuno gli aveva sparato, colpendolo con diversi pallini. Le condizioni di Pongo, questo il suo nome, sono da subito apparse critiche, come riferiscono le Guardie Zoofile di Oipa Lazio.
«I veterinari hanno lottato fino all'ultimo per salvargli la vita. Durante l'intervento hanno estratto dal suo corpo tre pallini, ma le ferite erano troppo gravi». Purtroppo non ce l'ha fatta. L'Oipa fa sapere che, oltre ad aver sostenuto le spese veterinarie, ha avviato ogni iniziativa necessaria e ha coinvolto le proprie Guardie Zoofile per fare luce su quanto accaduto e individuare il responsabile.«Se qualcuno ha visto o sa qualcosa, soprattutto se si trovava nella zona, è invitato a riferirlo al nucleo. Anche un dettaglio apparentemente insignificante può essere fondamentale per identificare il responsabile - l'appello pubblicato sui social - Il silenzio protegge solo chi compie queste atrocità. Per Pongo non si può più fare nulla. Ma si può ancora fare giustizia, per lui e per tutti gli animali che ogni giorno sono vittime della violenza umana».







