L’indiscrezione ha del clamoroso, ma solo fino a un certo punto visto quanto i cinesi stiano facendo di tutto per rafforzare la loro presenza in Europa. La testata francese Les Echos scrive infatti che BYD avrebbe tentato di entrare nel capitale di Renault per ben due volte negli ultimi anni, ma in entrambi i casi la sua "proposta di matrimonio" è stata respinta senza remore da parte dei francesi.
I rumor non devono stupire più di tanto, perché il colosso di Shenzhen non ha mai fatto mistero delle sue ambizioni di crescita sul mercato europeo e della possibilità di perseguire qualsiasi strada per raggiungere i suoi obiettivi. L'azienda ha sempre dichiarato l'intenzione di rilevare qualche impianto automobilistico per aggirare i dazi europei sulle elettriche e, in prospettiva, per sfruttare i benefici dell’imminente Industrial Accelerator Act e del relativo "Made in Eu", senza escludere la possibilità di acquisire qualche marchio storico.
Stella Li, vice presidente di BYD e responsabile delle attività internazionali
“BYD è aperta a ogni opportunità e valuterà quali garantiscano i maggiori vantaggi”, ha risposto il vice presidente Stella Li a una domanda dell’agenzia Bloomberg su possibili acquisizioni. Nel tempo si è vociferato della Maserati: la stessa manager cinese ha definito il marchio del Tridente come “molto interessante”, ma di recente ha escluso qualsiasi tipo di operazione con Stellantis.









