Dopo alcuni test, la startup di Sam Altman può finalmente rilasciare i suoi modelli Sol, Terra e Luna. La luce verde è arrivata pochi giorni dopo quella concessa ad Anthropic. A Washington c’è timore che la Cina possa sfruttare quegli strumenti per mettere a rischio la sicurezza nazionale. Per Pechino vale lo stesso
Finalmente c’è una data: giovedì, 9 luglio. I tre modelli di GPT-5.6 – Sol, Terra e Luna – verranno rilasciati domani. Ad annunciarlo è la stessa OpenAI, che ha ricevuto il via libera dal governo americano. “Stiamo estendendo l’accesso in anteprima a livello globale”, scrive l’azienda su X. La Casa Bianca ha deciso quindi di revocare le restrizioni imposte in precedenza, con cui aveva sospeso momentaneamente la messa in commercio dei tre modelli. Prima si volevano verificare tutti i rischi e solo dopo dare il via libera.
Come riportato da Axios, sono stati effettuati dei test dal Center for AI Standards and Innovation del Dipartimento del Commercio. Allo stesso tempo, OpenAI si è messa al servizio dell’amministrazione repubblicana, inviando alcuni suoi emissari che potessero fugare qualsiasi dubbio dei funzionari federali. Le preoccupazioni riguardavano la sicurezza nazionale: se quegli strumenti fossero finiti nelle mani di malintenzionati, i rischi sarebbero stati incalcolabili. Il discorso vale per tutti. Anche Anthropic ha subito un trattamento simile da parte del governo di Donald Trump. Complici anche gli attriti con il Pentagono, i modelli Mythos 5 e Fable 5 hanno anche loro dovuto attendere un’analisi capillare degli esperti prima di poter essere rilasciati.













