Il governo ha posticipato il rilascio di GPT-5.6 per via delle sue capacità elevate, molto simili a quelle di Mythos, il modello di Anthropic messo temporaneamente al bando. Sam Altman spera di poter risolvere la questione entro un paio di settimane. Ma nell’approccio all’IA, a Washington sta cambiando qualcosa

Quel che vale per Anthropic, vale quasi sempre anche per OpenAI. La Casa Bianca è scesa in campo per bloccare il rilascio dell’ultimo modello GPT-5.6, o quantomeno per limitarlo alle aziende abilitate dal governo. Troppo potente per poterlo diffondere a chiunque. Dai test è emerso che è in grado di identificare più in profondità eventuali vulnerabilità presenti nel sistema: se la versione precedente si fermava a un punteggio dell’81,8%, quest’ultima arriva all’85,6% grazie alla sua maggiore capacità di analizzare i codici e di individuazione delle vulnerabilità presenti nel sistema. In base a quanto riportato dal sito Axios, mercoledì il segretario al Commercio Howard Lutnick si è incontrato con il ceo dell’azienda Sam Altman per comprendere se il modello fosse stato approvato da tutti i settori governativi. E dunque se fosse considerato pienamente sicuro. Evidentemente, non lo era.