Roma, 8 lug. (askanews) – “Simone de Beauvoir diceva che ci vuole una vita per capire cosa significa essere donne. Io ho quasi cent’anni e ancora non l’ho capito”. È Luciana Castellina, immensa intellettuale, comunista eretica, scrittrice, europarlamentare e punto di riferimento di battaglie politiche e culturali, la presidente onoraria di Bookciak, Azione! 2026.

Il concorso cineletterario ideato e diretto da Gabriella Gallozzi giunge quest’anno alla XV edizione che si svolgerà, nel segno e nel ricordo di Giorgio Gosetti, come evento in chiusura delle Giornate degli Autori al Lido di Venezia (11 e 12 settembre) e in collaborazione con Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici (SNGCI) e RaiCultura media partner.

Per celebrare l’importante traguardo il tema scelto è lo scambio tra generazioni, inteso come passaggio di testimone, parlando di cinema, diritti, donne, giustizia sociale. Si rafforza e diventa centrale la storica sezione Memory Bookciak, rinnovando la collaborazione con Spi-CGIL, LiberEtà, Premio Zavattini e Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD) per rimettere in circolo la memoria attraverso il riutilizzo creativo del repertorio.

Come sempre al servizio dei bookciak: corti sperimentali di max tre minuti ispirati ai libri e realizzati da filmmaker, da quest’anno under 40. Due testi per questa edizione: Il sapore di armellina di Oriano Campini (LiberEtà, 2025), delicata storia di emigrazione italiana negli anni ’50 e Chernobyl, raccolta fotografica-reportage di Pierpaolo Mittica (Gost Books, 2024) a quarant’anni dal disastro nucleare.