«Non vogliamo più fare nessun tipo di affari con la Spagna. Vorrei che la si smettesse. La Spagna è un pessimo alleato nella NATO. Non partecipa, non paga. Non voglio avere niente a che fare con la Spagna. Interrompete tutto il commercio con la Spagna, per favore, comprese le visite», ha dichiarato ancora una volta Donald Trump durante una conferenza stampa congiunta dopo la riunione della NATO ad Ankara, di fronte a un imperturbabile Mark Rutte.
PUBBLICITÀ
In quanto ex primo ministro dei Paesi Bassi, il segretario generale dell’Alleanza Atlantica avrebbe potuto ricordare al presidente statunitense che le competenze commerciali degli Stati membri dell’Unione europea sono in capo alla Commissione, seppure con alcune sfumature.
Dalla creazione del mercato unico nel 1993, le decisioni sui dazi, gli accordi commerciali e altre misure sono competenza esclusiva dell’UE. Un’azione coercitiva contro uno dei 27 avrebbe effetti diretti sugli altri e, con ogni probabilità, provocherebbe una risposta congiunta.
I flussi commerciali tra due di questi Paesi non sono neppure considerati esportazioni, bensì «cessioni intracomunitarie». Questa interdipendenza, inoltre, fa sì che un raccolto di arance valenciane venga lavorato in un altro Paese europeo prima di essere spedito negli Stati Uniti, il che rende un’azione unilaterale estremamente complicata.














