<p>Il presidente americano, Donald Trump, cambia target e <strong>mette nel mirino la Spagna</strong> di Pedro Sánchez.
Parlando ad Ankara a margine del vertice Nato,<strong> Trump ha definito Madrid «un partner terribile nell’Alleanza»</strong> perché «non partecipano e non pagano».
Il presidente ha quindi rincarato la dose minacciando il Paese dal punto di vista commerciale ed economico: «Non voglio avere nulla a che fare con la Spagna. <strong>Interrompete tutti i rapporti commerciali</strong>, compresi i viaggi». </p> <p> </p> <p>La Spagna è l’unico membro della Nato a <strong>non aver sottoscritto l’impegno di aumentare la spesa militare</strong> al 5% del prodotto interno lordo entro il 2035.
Nel 2025, Madrid ha destinato il 2,1% del pil in difesa (in crescita rispetto dell’1,4% rispetto al 2021, secondo i dati del <em>Sipri</em>), ma il dato resta ancora sensibilmente inferiore rispetto alla media degli altri partner europei. </p> <p> </p> <p>L’affondo, comunque, fa parte di <strong>uno sfogo più ampio sul bilancio dell’Alleanza</strong>: «Sono molto arrabbiato con la Nato, perché noi paghiamo davvero troppo, abbiamo speso oltre <strong>mille miliardi in 10 anni per difendere i Paesi Nato dalla Russia</strong> e in cambiamo siamo stati trattati ingiustamente», ha lamentato Trump rilanciando un vecchio dossier: «All’incontro parlerò delle questioni che ci stanno a cuore, la <strong>Groenlandia </strong>è un grande problema». </p> <ul class="leggi-anche"> <li><i>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/vertice-nato-ad-ankara-c-e-un-elefante-nella-stanza-i-retroscena-dello-strappo-con-trump-202607061640224752">Vertice Nato di Ankara, i retroscena dello strappo degli europei con Trump</a></i></li> </ul> <h2><strong>Il premier Sánchez difende il welfare: «Nessun taglio allo stato sociale»</strong></h2> <p>Il segretario generale della Nato, <strong>Mark Rutte, ha tentato di smorzare i torni</strong> ricordando al presidente Usa i progressi fatti: «Ha ottenuto che la Spagna pagasse il 2%. <strong>Hanno fatto un enorme passo avanti</strong> lo scorso anno».













