Pisa, 7 luglio 2026 - Una grande mostra internazionale dedicata a Edward Hopper, tra i più importanti artisti americani del Novecento, approda a Palazzo Blu nell’autunno 2026. L’esposizione, promossa dalla Fondazione Palazzo Blu, organizzata dal Whitney Museum of American Art di New York con MondoMostre, con il contributo di Fondazione Pisa, ripercorre l’intera carriera dell’artista attraverso i luoghi che hanno segnato la sua formazione e il suo immaginario: New York, Parigi, il New England. Dal 14 ottobre 2026 al 7 marzo 2027, Palazzo Blu di Pisa presenta “Edward Hopper”, una mostra dedicata a uno dei maggiori protagonisti della pittura del XX secolo, la cui opera ha profondamente influenzato la rappresentazione della modernità e dell’esperienza urbana nell’arte contemporanea. La mostra è curata da Kim Conaty, Nancy and Steve Crown Family Chief Curator del Whitney Museum of American Art, e da Barbara Haskell, Curator dello stesso museo. Il progetto riunisce oltre 150 opere tra dipinti a olio, disegni, acqueforti, acquerelli e altri lavori che abbracciano l’intera carriera di Hopper, provenienti dalle collezioni del Whitney Museum of American Art. La mostra comprende inoltre opere comparative di artisti suoi contemporanei e si arricchisce di materiali provenienti dal Sanborn Hopper Archive, acquisito dal museo circa dieci anni fa, che comprende documenti, corrispondenze, fotografie, diari ed ephemera stampati, offrendo nuove prospettive sulla vita e sul processo creativo dell’artista. La mostra “Edward Hopper” offre una visione completa della carriera dell’artista, costruita non solo attraverso i suoi dipinti più celebri, ma anche attraverso il rapporto con i luoghi che ha abitato e visitato nel corso della sua vita. New York, dove Hopper visse per quasi sessant’anni, rappresenta il centro della sua attività artistica e il contesto privilegiato della sua ricerca visiva; Parigi, dove soggiornò in tre diverse occasioni, segna il momento di formazione e confronto con la modernità europea; il New England diventa invece luogo di osservazione, sperimentazione e riflessione sul paesaggio americano.