<p>Mare Group accelera sul quantum computing.
L’azienda di ingegneria ad alta tecnologia ha annunciato di aver ricevuto dal Ministero delle imprese e del made in Italy l’approvazione del programma «Q-Scene» (Quantum-enhanced Scene perception and reconstruction), con cui porterà avanti l’evoluzione delle proprie piattaforme di simulazione e digital twin per gli ambiti mission-critical. </p> <h2>Ok del Mimit al programma Q-Scene</h2> <p>Q-Scene aggiunge nuove prospettive alla piattaforma proprietaria XR Line, già impiegata in applicazioni operative come il simulatore di addestramento immersivo Ffas Plus (Forest fire area simulator Plus), sviluppato con Leonardo per il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica (Mase) per la simulazione di incendi boschivi.
Il programma sfrutta il calcolo ad alte prestazioni (Hpc) e algoritmi ibridi classico-quantistici che trattano efficientemente enormi insiemi di dati, spesso incompleti o incerti, per simulare territori molto estesi. </p> <p> </p> <p>Si evolve così la piattaforma che integra già intelligenza artificiale ed extended reality con ricaduta orizzontale su infrastrutture critiche e sistemi mission-critical, industria, sicurezza e gestione delle emergenze. </p> <p> </p> <p>Mare Group opera come capofila del programma, della durata di 36 mesi, che coinvolge BhBlasted società benefit, il Cesma (Centro<br> servizi metrologici e tecnologici avanzati) e il Dipartimento di agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.














