Mare Group festeggia l"esordio nel segmento dei velivoli a pilotaggio remoto (Rpas) di medie e grandi dimensioni con un +1,9% a 3,84 euro a Piazza Affari nell"ultima seduta della settimana.

La società di ingegneria ad alta tecnologia ha ricevuto nuovi ordini nell"ambito aerospazio & difesa per un valore complessivo di circa 1 milione di euro, effettuati da alcuni importanti operatori industriali italiani e internazionali.Fra gli ordini figurano anche le prime commesse, per circa mezzo milione, relative ai servizi di prova e qualifica erogati con il nuovo shaker elettrodinamico da 350 kN installato presso il sito di Limatola (Bn).

Le attività di cui si occuperà Mare E.G. riguardano l"ingegneria di sistema, lo sviluppo di sottosistemi di bordo critici per la sicurezza, l"affidabilità e le prestazioni di un velivolo Rpas.

Si tratta di programmi che prevedono cicli di sviluppo, configurazione e aggiornamento tecnologico su orizzonti pluriennali, spesso superiori al decennio, che dunque offrono opportunità ricorrenti nel tempo.Della crescente importanza del segmento ha parlato anche Luigi Di Palma, dg di Mare Group, che ha evidenziato come si tratti di «una delle frontiere su cui si gioca la competitività dell"aerospazio & difesa europeo.