È un conto probabilmente salatissimo quello che il principe Harry rischia di pagare dopo avere perso la causa intentata contro l’editore del Daily Mail per violazione della privacy. Il conto finale infatti potrebbe ammontare fino a 50 milioni di euro per le spese legali.

Assieme ad altri sei querelanti, fra cui star come Elton John e Liz Hurley, il duca di Sussex aveva citato in giudizio l’Associated Newspapers, accusando il gruppo editoriale di aver ottenuto illegalmente informazioni sulla sua vita privata.

Il costo stimato del processo straordinario si aggira tra i 30 e i 50 milioni di euro, che potrebbero essere a carico della parte soccombente. Nelle nove settimane di udienze, il secondogenito di Re Carlo ha ripercorso il periodo temporale che va dal 1999 al 2011, durante il quale le sue relazioni sentimentali, a suo dire, sono finite male a causa dell’ingerenza della stampa nella sua privacy, con la sensazione di essere stato spiato per anni, giungendo alla conclusione che la sua vita, così come quella di sua moglie Meghan, si fosse trasformata "in un inferno".

La sentenza è stata emessa ieri pomeriggio. Il tribunale ha respinto tutte le 97 accuse presentate dai querelanti, giungendo alla conclusione che le affermazioni del duca di Sussex sulla sorveglianza a cui sosteneva di essere stato sottoposto si basavano su "deduzioni", aggiungendo che "il sospetto, anche quando comprensibile, non è sufficiente".