Il principe Harry ha perso la causa per violazione della privacy, del valore di 50 milioni di sterline, contro l'Associated Newspapers, l'editore del quotidiano britannico Daily Mail. Con una sentenza emessa nella giornata di martedì, l'Alta Corte ha respinto tutte le accuse stabilendo che i ricorrenti "non sono riusciti a dimostrare" le presunte attività di raccolta illecita di informazioni. Il duca di Sussex aveva avviato l'azione legale insieme ad altri sei ricorrenti, tra cui Elton John ed Elizabeth Hurley, accusando il gruppo editoriale di intercettazioni telefoniche e di aver ottenuto illegalmente dati medici riservati. Il giudice del caso ha affermato che i ricorrenti si sono basati soprattutto su "deduzioni" e che "il sospetto, anche quando comprensibile, non è sufficiente". Associated Newspapers ha definito la decisione una "schiacciante vittoria" per la libertà di stampa, accusando Harry e di aver promosso una causa eclatante.