Cesena, 8 luglio 2026 – Terrazzo vista mare, odore di salsedine, quattro mura sulla costa, un ‘capriccio’ che in pochi possono permettersi. Comprare una seconda casa al mare è il sogno nel cassetto di tanti cesenati, ma oggi più che mai si tratta di un lusso per pochi eletti. Non è solo questione del prezzo dell’acquisto per l’immobile, schizzato alle stelle per via di un mercato immobiliare turistico inflazionato. A fare la differenza sono i costi sommersi: tasse raddoppiate per la seconda abitazione, spese condominiali per tutto l’anno, manutenzione costante e bollette fisse. Un investimento che rischia di divorare i risparmi.
Quanto costa una casa vicino al mare?
Ma quanto costa una casetta vicino al mare? Il mercato delle seconde case turistiche continua a crescere, spingendo al rialzo i valori degli immobili residenziali nelle principali località marittime italiane. Secondo l’analisi di Abitare Co, negli ultimi cinque anni i prezzi di immobili residenziali in Emilia-Romagna sono cresciuti del 17,9%, posizionandosi al quinto posto in Italia per crescita.
In cima alla classifica Milano Marittima, Riccione e Rimini
In cima alla classifica regionale spicca Milano Marittima, con 5.108 euro al metro quadrato, seguita da Riccione, con 4.748 euro al metro quadrato, e Rimini, con 4.723 euro al metro quadrato. Fuori dal podio (in quarta posizione nella classifica emiliano-romagnola) si posiziona Cesenatico, con 4.595 euro al metro quadrato. Davvero prezzi da capogiro. Per scendere sotto i quattromila euro, dobbiamo spostarci a Cattolica, con 3.933 euro al metro quadrato. Subito dopo c’è Cervia, con 3.450 euro al metro quadrato, che registra la crescita più alta nell’ultimo anno, pari al 7,8%, e Marina di Ravenna, con 3.380 euro al metro quadrato. Il grattacielo di Cesenatico sullo sfondo (repertorio)








