ROSOLINA (ROVIGO) - Albarella sempre più esclusiva, Rosolina Mare accelera: il mattone sul mare continua a salire nel Polesine. Comprare una casa al mare in provincia di Rovigo costa sempre di più. Se Albarella si conferma una delle località balneari più esclusive del Veneto, Rosolina Mare è quella che negli ultimi anni ha visto crescere più rapidamente il valore degli immobili. Due realtà diverse, ma accomunate dall'appartenere all'unico ecosistema Mab Unesco del Delta del Po e da un mercato immobiliare che continua a mostrare segnali di vivacità. A fotografare questa tendenza è l'analisi del Centro Studi di Abitare Co., società specializzata nell'intermediazione immobiliare, che ha preso in esame l'andamento delle compravendite nelle seconde case di 134 località costiere italiane.

Il report Il report evidenzia come il Veneto occupi l'ottavo posto in Italia per crescita dei valori immobiliari nelle località di mare. Tra il 2022 e il 2026 i prezzi sono aumentati mediamente del 15,7%, un dato leggermente superiore alla media nazionale del 15,5%, mentre nell'ultimo anno il rialzo è stato del 5,5%. Davanti alla regione si collocano Campania, Toscana, Marche, Liguria, Emilia-Romagna, Lazio e Abruzzo, ma anche il litorale veneto continua a confermarsi tra i più richiesti da chi acquista una seconda casa, sia per trascorrere le vacanze sia come investimento destinato agli affitti turistici. I dati nel Rodigino Nel focus dedicato alla provincia di Rovigo emergono due mercati con caratteristiche differenti ma accomunati da una crescita costante. Albarella consolida il proprio posizionamento nella fascia alta del mercato regionale con un prezzo medio di 3.435 euro al metro quadrato, terzo valore più elevato del Veneto alle spalle soltanto del Lido di Venezia, dove si raggiungono i 4.310 euro al metro quadrato, e di Jesolo Lido, con 3.713 euro. Seguono Caorle, che si attesta a 3.175 euro, e Bibione con 2.969 euro al metro quadrato. Rosolina Mare rimane la località più accessibile tra quelle analizzate, con un valore medio di 2.050 euro al metro quadrato, ma è proprio qui che il mercato sta mostrando il passo più sostenuto. A fare la differenza è soprattutto la dinamica delle quotazioni. Rosolina Mare registra l'aumento più consistente della regione nell'ultimo anno, con un +6,5% rispetto al primo semestre del 2025, davanti anche a Jesolo Lido (+6,1%). Se si allarga lo sguardo agli ultimi cinque anni, il rialzo raggiunge il 16,9%, mentre Albarella cresce del 16%, confermando la solidità di un mercato che continua ad attirare acquirenti italiani e stranieri. Il confronto Numeri che raccontano un interesse tutt'altro che esaurito per la costa polesana, capace di coniugare qualità ambientale, servizi e prospettive di rivalutazione immobiliare. Il confronto con le destinazioni più celebri d'Italia aiuta a collocare questi valori nella giusta prospettiva. Se Portofino supera i 23 mila euro al metro quadrato, davanti a Capri e Forte dei Marmi, il litorale rodigino mantiene quotazioni decisamente più contenute, continuando però a registrare una crescita costante che testimonia il buon momento del mercato. Il quadro delineato dall'analisi di Abitare Co. restituisce una costa rodigina in buona salute dal punto di vista immobiliare. Da una parte Albarella rafforza il proprio ruolo di destinazione di pregio dell'Alto Adriatico, dall'altra Rosolina Mare continua a ridurre il divario grazie a uno dei ritmi di crescita più elevati del Veneto. Un doppio segnale che conferma come il mercato delle seconde case lungo il litorale polesano continui ad attirare l'interesse di famiglie e investitori, sostenendo il valore del mattone anche lontano dalle località più blasonate del panorama nazionale.