TRENTO. Sotto le vie del centro storico di Trento, nascosto a chi le percorre, si cela il volto più antico della città custodito dai siti della Tridentum romana, il S.A.S.S. Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, in piazza Battisti, la Villa di Orfeo, in via Rosmini e l’area archeologica di Palazzo Lodron nell’omonima piazza. Tre luoghi che si connotano per un’atmosfera di particolare fascino dove esplorare la città di duemila anni.
Oltre al percorso tra le vestigia archeologiche, al S.A.S.S. e alla Villa di Orfeo i visitatori troveranno fino al 31 ottobre la mostra “I colori di Tridentum. Decorazione e arredo nella città romana” che offre una nuova visione della città fondata dai Romani sulle sponde del fiume Adige. Mosaici, affreschi, reperti marmorei esposti per la prima volta al pubblico e un video che propone la ricostruzione virtuale della Trento romana conducono alla scoperta dei colori che abbellivano gli spazi privati e pubblici. L'esposizione costituisce l'occasione per presentare i risultati degli ultimi decenni di scavi, restauri, ricerche e valorizzazione di un patrimonio archeologico caratterizzato da cromatismi e tinte vivaci che ci restituiscono un mondo colorato, policromo e ricco di sfumature, ben diverso da quello che i nostri occhi di visitatori del XXI secolo sono abituati a vedere.








