A prima vista il nuovo marciapiede realizzato lungo il Lago Grande di Ganzirri rappresenta un evidente miglioramento del lungolago, restituendo decoro e una migliore fruibilità a uno degli scorci più suggestivi della città.Basta però soffermarsi qualche centimetro oltre la nuova ringhiera per notare un dettaglio che non passa inosservato. Tra canneti, sterpaglie e rifiuti abbandonati dagli immancabili incivili, sono ancora presenti i resti della vecchia staccionata e altro materiale di risulta che, a conclusione dei lavori, avrebbe dovuto essere rimosso.Sono trascorse già diverse settimane dalla fine dell'intervento e quei materiali sono ancora lì, tanto da iniziare quasi a confondersi con l'ambiente circostante. Una situazione che rischia di compromettere il risultato complessivo di un'opera apprezzata dai residenti e da chi frequenta quotidianamente il borgo.La domanda è semplice: si tratta di un intervento già previsto in una fase successiva dei lavori oppure di una dimenticanza? Nel secondo caso, spetta a chi ha commissionato l'opera verificare il rispetto degli obblighi contrattuali e sollecitare la rimozione del materiale residuo, restituendo pieno decoro a un'area di grande pregio paesaggistico.
Ganzirri, il nuovo marciapiede sul lago convince ma resta il nodo della vecchia staccionata... "dimenticata"
Sono trascorse già diverse settimane dalla fine dell'intervento e quei materiali sono ancora lì










