HomePratoCronacaMario Adinolfi si candida a sindaco di Prato con il Popolo della Famiglia: “I cattolici escano dalle catacombe”L’annuncio in un videomessaggio: “L'assemblea del Popolo della Famiglia me lo ha chiesto e io accettato”. L’obiettivo: creare un’area di governo alternativa al Pd per favorire una rinascita morale della città dopo il caso dell’ex sindaca del Pd Ilaria Bugetti, indagata per corruzioneMario Adinolfi lancia la sua candidatura a sindaco di Prato (Foto da Instagram)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 30 marzo 2026 – Mario Adinolfi, presidente del Popolo della Famiglia, si candida a sindaco di Prato. "Il 24 maggio sarò candidato a sindaco di Prato, l'assemblea nazionale del Popolo della Famiglia me lo ha chiesto e io ho accettato", ha annunciato così Adinolfi con un videomessaggio che parte con il primo verso della Canzone del Piave ("Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio dei primi fanti il 24 maggio").

"Mi candido per una rinascita morale della città dopo il caso dell’ex sindaca Bugetti"

"Siamo reduci da una battaglia politica difficilissima combattuta in Veneto proprio dove scorre il Piave – sottolinea nel videomessaggio –, chiusa portando il Popolo della Famiglia oltre il 5% alle suppletive per la Camera dei Deputati. Il 24 maggio si vota per le amministrative: 12 delle 18 principali città italiane sono governate dal Pd, di queste l'unica che va alle urne è Prato. Ci va perché il sindaco del Pd Ilaria Bugetti si è dovuta dimettere in quanto indagata in una pesantissima inchiesta della direzione distrettuale antimafia di Firenze, accusata di essere stata corrotta da un importante imprenditore massone".