HomeBolognaCronacaCoppia salvata in alta quota, spettacolare intervento in val di Fiemme con l’elicottero e i visori notturniLa ragazza, un’escursionista bolognese di 24 anni, si era infortunata alla caviglia a 2.200 metri di altezza vicino al lago Juribrutto in Trentino. Il compagno ha dato l’allarme. Poi la localizzazione grazie alla luce dei cellulari come punto di riferimentoIntervento con l'elisoccorso alpino per recuperare una escursionista 24enne bolognese in val di Fiemme (foto di repertorio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 8 luglio 2026 – Un altro intervento di salvataggio da parte del soccorso alpino, stavolta avvenuto di notte e grazie all’utilizzo dei visori notturni. Forse meno complesso di quello che che ha portato al ritrovamento dei due escursionisti marchigiani dispersi che sono stati senza cibo per sei giorni sulle Dolomiti, ma certamente importante.
L’infortunio di sera e l’intervento coi visori notturni
Importante perché a trovarsi in difficoltà stavolta è stata un’escursionista bolognese di 24 anni che si è fatta male a una caviglia a 2.200 metri di altezza ed era impossibilitata a proseguire nel percorso. La ragazza si è infortunata intorno alle 20.30 di martedì sera quando il compagno di camminata ha chiamato il 112, ossia il numero unico per le emergenze, mentre i due si trovavano nei pressi del lago Juribrutto, all’interno del Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino, in val di Fiemme, nella provincia di Trento (Trentino Alto-Adige).








