È da dal 7 luglio in Borsa l’azienda che vuole riaprire le miniere di uranio in Lombardia. Reveille Resources è la società costituita nel Regno Unito che ha incorporato Futuro Energetico Italiano, il veicolo di scopo che sta portando avanti lo studio dell’estrazione dell’uranio dal giacimento di Val Vedello (Sondrio) e da quello di Novazza (Bergamo). Si è quotata all’Aquis Stock Exchange (segmento Growth Market) di Londra. La società è uno spin-off di Zenith Energy, azienda energetica di base a Calgary (Canada) fondata da Andrea Cattaneo, con il partner minerario Ajax Resources, azienda creata da Ippolito Ingo Cattaneo.
Con l’Ipo, Reveille ha raccolto 2 milioni di sterline a seguito della sottoscrizione di 40mila azioni ordinarie al prezzo di 5 penny ciascuna (ha chiuso ieri a 13, con market cap a 13 milioni). Aveva già raccolto 680mila sterline tramite sottoscrizioni pre-Ipo. Il principale azionista rimane Zenith, con una quota del 25,26% circa, con Ajax al 15,02%, il fondo registrato alle Cayman YA II PN Ltd al 12,52%, gli amministratori (cumulativamente) al 23,32% e il resto flottante. Nel board Andrea Cattaneo è non-executive chairman, Ippolito Ingo Cattaneo è l’executive director e Andrea Barani (presidente del Gruppo Santa Devota) è independent non-executive director.






