HomeEditoriale e CommentoNon si argina l’ultradestra con una censuraIl Parlamento europeo (a maggioranza, e a scrutinio segreto) mette “sotto indagine” il gruppo parlamentare dell’Europa delle nazioni (Esn), il cui membro principale è la Afd tedesca e a cui è iscritto anche il fondatore di Futuro nazionale Roberto VannacciIl Parlamento europeo (a maggioranza, e a scrutinio segreto) mette “sotto indagine” il gruppo parlamentare dell’Europa delle nazioni (Esn), il cui membro principale è la Afd tedesca e a cui è iscritto anche il fondatore di Futuro nazionale Roberto VannacciRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciIl Parlamento europeo (a maggioranza, e a scrutinio segreto) mette “sotto indagine” il gruppo parlamentare dell’Europa delle nazioni (Esn), il cui membro principale è la Afd tedesca e a cui è iscritto anche il fondatore di Futuro nazionale Roberto Vannacci. La decisione, che ha spaccato il centrodestra italiano (Forza Italia favorevole a voler rimarcare la propria distanza dal generalissimo e gli eurodeputati della Meloni contrari) presenta alcuni punti in chiaroscuro.
E’ certamente un bene che l’Eurocamera accenda un faro su alcune formazioni dell’estrema destra europea, non solo sulle tesi da esse sostenute che per quanto estremiste ed esecrabili sono pur sempre delle idee che in una società aperta si combattono con altre idee, quanto sui finanziamenti che questi partiti ricevono o riceverebbero, specie dal Cremlino.










