<p>Quella di martedì 7 luglio è stata una giornata a due facce per il mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha tentato un iniziale allungo, perdendo però slancio nel corso della sessione.
Nelle battute iniziali della seduta il <strong>Ftse Mib future</strong> (<em>scadenza settembre 2026</em>) è infatti salito fino a ridosso dei 53.400 punti per poi accusare una veloce correzione intraday che ha rimesso in gioco anche il supporto di breve a 52.700.
Il trend di fondo rimane positivo anche se, da un punto di vista grafico, questa inversione intraday suggerisce una possibile fase di consolidamento.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa, tuttavia, una discesa sotto 51.500 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto a 51.220-51.200 punti potrebbe fornire un segnale negativo.</p> <p><strong>Strategia operativa intraday per mercoledì 8 luglio</strong> (<em>future settembre 2026</em>).
Short sotto 52.575 punti, con target a 52.480 prima, in area 52.400-52.370 poi e a 52.270-52.250 in terza istanza.






