<p>Quella di lunedì 6 luglio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha tentato un allungo ma è stato respinto da un’importante zona di resistenza.

Il <strong>Ftse Mib future</strong> (<em>scadenza settembre 2026</em>) è infatti salito in area 53.320-53.325 punti prima di accusare una correzione intraday.

Il trend di fondo rimane positivo anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout dei 53.350 punti potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale.

Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa tuttavia una discesa sotto i 51.500 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto a 51.220-51.200 punti potrebbe fornire un segnale negativo.</p> <p><strong>Strategia operativa intraday per martedì 7 luglio</strong> (<em>future settembre 2026</em>).

Long solo su pullback verso i 52.900 punti, con target a 53.020 prima, in area 53.130-53.150 poi e a 53.230-53.250 in terza istanza.