Quella di lunedì 22 giugno è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una correzione tecnica, innescata da fisiologiche prese di profitto.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2026, che da venerdì è diventato il future di riferimento e che quota 130 punti in più rispetto all’indice Ftse Mib) è stato infatti respinto dai 53.150 punti ed è sceso verso i 52.850 punti.
Il trend primario rimane positivo: solo il breakout dei 53.350 punti, tuttavia, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa tuttavia una discesa sotto i 52.300 punti un’eventuale correzione troverà un primo supporto in area 51.900-51.860 punti e un secondo sostegno a ridosso dei 51.500 punti.
Strategia operativa intraday per martedì 23 giugno (future settembre 2026).






