Quella di giovedì 18 giugno è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha oscillato in trading-range senza fornire particolari spunti operativi.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2026, che da oggi diventa il future di riferimento e che quota 130 punti in più rispetto all’indice Ftse Mib) ha tentato infatti un allungo ma non è riuscito a superare i 53.000 punti.
Il trend primario rimane positivo: solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore balzo in avanti e innescare una fisiologica pausa di consolidamento.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: un’eventuale correzione troverà infatti un primo supporto in area 50.630-50.550 e un secondo sostegno a quota 50.040-50.000 punti.
Strategia operativa intraday per venerdì 19 giugno (future settembre 2026).







