Brescia riparte dalla Loggia, la casa dei bresciani, dove ieri è andata in scena la prima vetrina ufficiale della nuova...Brescia riparte dalla Loggia, la casa dei bresciani, dove ieri è andata in scena la prima vetrina ufficiale della nuova Leonessa. Un passaggio istituzionale e simbolico per chiudere giorni convulsi e aprire una fase nuova: iscrizione al campionato di Serie B, nuovo logo e progetto triennale già delineato. La sindaca Laura Castelletti ha parlato di "lavoro di squadra in tempi record" per restituire il basket alla città, chiamando a raccolta tifosi, istituzioni e imprenditoria locale. Un appello alla partecipazione, dopo la delusione per la scomparsa della precedente realtà. Enrico Zampedri ha illustrato il modello societario: radicamento nel territorio, vincolo statutario con Brescia e limite del 5% delle quote per ogni socio, così da costruire una realtà diffusa e condivisa. Obiettivo dichiarato: tornare il prima possibile in A2 e competere ai vertici, con sostenibilità, trasparenza e conti pubblici. Graziella Bragaglio (nella foto) ha sottolineato la rapidità dell’operazione: in otto giorni il club è arrivato all’iscrizione in Serie B. Il nome scelto sarà Leonessa Brescia, tornando al marchio storico abbandonato con l’avvio dell’era Ferrari, raccogliendo anche il sentimento dei tifosi. Renato Mazzoncini ha poi annunciato il ruolo di A2A come title sponsor: la squadra si chiamerà A2A Leonessa Brescia e il palazzetto resterà PalaLeonessa A2A fino al 2029. A.L.M. Continua a leggere tutte le notizie di sport su