Il basket a Brescia è pronto a ripartire. Lunedì sarà il giorno decisivo per il trasferimento del titolo sportivo di Nocera, passaggio che consentirebbe alla nuova realtà cittadina di iscriversi alla Serie B Nazionale indicando Brescia come sede di gioco. Dopo l’incontro al Crystal Palace, nella sede del Gruppo Brixia, la società ha preso forma nella sua struttura iniziale e lavora per completare gli ultimi adempimenti. Graziella Bragaglio, presidentessa della nuova realtà, ha spiegato che "dalla Fip sono già arrivate risposte favorevoli" e che, pur restando ancora diversi passaggi tecnici da superare, "per il momento tutto procede come previsto". Il progetto nasce con l’obiettivo di ridare immediatamente una squadra alla città, dopo settimane di incertezza e di attesa. La strada individuata permetterebbe a Brescia di ripartire dalla terza categoria nazionale, evitando un ritorno dai livelli più bassi del movimento. O, peggio, un anno di sosta. Forzata. Intanto si ragiona anche sulla guida tecnica. Per la panchina il nome caldo è quello di Emanuele Di Paolantonio, profilo vicino ad Alessandro Magro e già suo assistente. Il tutto magari con Pietro Aradori (nella foto) in campo: un bresciano vero, che a 38 anni ha dimostrato di poter fare la differenza in A2. Il conto alla rovescia è iniziato: se non emergeranno intoppi, lunedì Brescia potrà mettere il primo vero mattone della sua nuova storia cestistica.
Si riparte dalla b. Brescia, prime idee per il nuovo corso. Di Paolantonio coach e Aradori in campo
Il basket a Brescia è pronto a ripartire. Lunedì sarà il giorno decisivo per il trasferimento del titolo sportivo di...










