Cellulite e microcircolo stagnante? È un problema che accomuna la maggior parte delle donne e non c'entra il peso. Per attenuare i fastidi, gli integratori specifici possono essere molto utili. Purché sia sappia come e quando prenderli

Se è vero che l’estate pone le gambe in primo piano, complice le alte temperature che le appesantiscono, gli integratori per la la cellulite e il microcircolo andrebbero assunti non soltanto durante la bella stagione ma tutto l’anno. Questi sono infatti un valido aiuto per avere gambe anche più leggere e che fanno meno male. Ma funzionano davvero? Sì ma con delle riserve. Come per tutto, se uniti a una dieta sana, del movimento, una costante idratazione, la loro funzione è fondamentale. Presi da soli i risultati potrebbero stentare a farsi notare.

Cellulite e microcircolo, di che cosa si tratta?

Partiamo dall’inizio. Che cos’è la cellulite e perché il microcircolo è così importante? Benché due fenomeni differenti, entrambi però appesantiscono le gambe, soprattutto in estate con le alte temperature. Il motivo è il rallentamento del ritorno venoso e linfatico che causa il ristagno dei liquidi nei tessuti e l’appesantimento degli arti.

«La pannicolopatia edemato fibrosclerotica (PEFS), più comunemente chiamata cellulite, è una condizione che interessa l’80-90% delle donne dopo la pubertà, indipendentemente dal peso corporeo. Sebbene è spesso considerata un semplice inestetismo, è il risultato di alterazioni che coinvolgono il tessuto adiposo sottocutaneo e il sistema veno-linfatico. Ha dunque un’origine multifattoriale che dipende da condizioni ormonali, gli estrogeni favoriscono l’accumulo di grasso e di ritenzione idrica, fattori genetici, quanto la cellulite è diffusa in famiglia, e fattori vascolari cioè se sono presenti delle alterazioni del microcircolo» spiega la Dottoressa Serena Frezza Medico Chirurgo, Specialista in Chirurgia Vascolare presso il Poliambulatorio AEsthe Medica di Ferrara. Il microcircolo è invece una rete di piccoli vasi sanguigni che trasportano ossigeno e nutrienti ai tessuti per favorire l’eliminazione delle sostanze di scarto.