"Non ne possiamo più: continuano a lanciare fuochi d’artificio la sera, con il rischio di nuovi incendi ma sfrecciano anche davanti al penitenziario con Lamborghini e altre potenti auto per poi ‘sgasare’ in segno di non sappiamo cosa e sparire. La situazione sta diventando pericolosa".
I residenti di Strada Sant’Anna hanno presentato un esposto in questura a Modena per segnalare la pericolosa situazione che si è venuta a creare negli anni nell’area del penitenziario modenese. L’esposto vede la firma di numerosi cittadini che, due anni fa, si sono uniti in comitato. Solo lo scorso settembre il lancio di fuochi d’artificio partiti da via La Marmora – e volti probabilmente a festeggiare il compleanno di un detenuto – avevano provocato un pericoloso incendio nel campo di grano adiacente e le fiamme avevano raggiunto le abitazioni, obbligando i residenti ad evacuarle temporaneamente.
"Ieri sera (lunedì, ndr) i lanci sono stati brevi: sono stati sparati sulla strada quattro, cinque fuochi artificiali ma il campo avrebbe potuto nuovamente incendiarsi – spiega una delle residenti, membro del comitato. Non solo: spesso i bambini si svegliano e i nostri cani sono terrorizzati ormai. Abbiamo presentato un esposto in questura qualche settimana fa per poter ottenere un’ordinanza che vieti il lancio di fuochi d’artificio e non solo: abbiamo formato un comitato due anni fa proprio per tutto quello che accade nel nostro quartiere perchè siamo sommersi da cose che non vanno". Infatti la residente spiega come da anni i cittadini assistano ai pericolosi lanci dei fuochi artificiali diretti verso il Sant’Anna ma come vi sia ora un altro pericoloso fenomeno da contrastare.








