Il direttore Aldo Sisillo: "Il cartellone di lirica si aprirà con Macbeth di Verdi il 30 ottobre". Poi Rossini, Giordano, Donizetti e anche un giallo firmato da Malvaldi del BarLume. .di Stefano Marchetti

Sarà l’ambizione sfrenata di Lady Macbeth, spietatamente assetata di potere, a inaugurare il 30 ottobre la nuova stagione lirica del teatro Comunale Pavarotti Freni: "Macbeth" di Giuseppe Verdi verrà presentato nel nuovo allestimento (con la regia di Fabio Ceresa) che ha debuttato a Pisa e vedrà come protagonista il soprano Marily Santoro, allieva di Raina Kabaivanska e oggi affermata interprete. Nella stagione saranno due i grandi titoli verdiani: il 12 e 14 marzo, infatti, debutterà proprio a Modena anche una nuova produzione di "Simon Boccanegra" con le grandi voci del soprano Maria Agresta, cantante di carriera internazionale, ‘pupilla’ di Raina, e del baritono Simone Piazzola, con il tenore Matteo Desole. "Sia in Macbeth che in Simon Boccanegra Verdi si concentrò sul potere e sui suoi meccanismi, dimostrando la capacità di individuare sempre tematiche profonde", fa notare il maestro Aldo Sisillo.

Dopo più di trent’anni di assenza dal palcoscenico modenese, il 20 e 22 novembre tornerà "Der fliegende Holländer (L’Olandese volante)" di Richard Wagner, in un nuovo allestimento con la regia di Matteo Mazzoni e le voci di Claudio Sgura, Sorin Coliban, Olga Maslova e Ian Koziara. Il nuovo anno inizierà poi (8 e 10 gennaio) con "Siberia" di Umberto Giordano, capolavoro raro del verismo italiano, che a Modena è stato rappresentato soltanto due volte, nel 1903 e nel 1943: Sesto Quatrini dirigerà l’Orchestra dell’Emilia Romagna nella produzione firmata da Roberto Catalano, con Iwona Sobotka, Vincenzo Costanzo, Claudio Sgura, Silvia Beltrami. Perla del belcanto, "La Cenerentola" di Rossini andrà in scena dal 19 al 21 febbraio nell’allestimento (con la regia di Nicola Berloffa) che il Comunale creò nei mesi del Covid per la ripresa in streaming e che finalmente potrà essere presentato con il pubblico in sala: nel cast Giuseppina Bridelli, Marco Ciaponi, Marco Filippo Romano. Il 9 e 11 aprile, fuori abbonamento, "Le convenienze ed inconvenienze teatrali" di Gaetano Donizetti, un gioco di teatro di teatro e una spassosa satira sul mondo operistico, con i talenti usciti dal corso dl alto perfezionamento del Comunale.