"Stiamo lavorando affinchè la stagione si chiuda in maniera regolare, con lo svolgimento di tutte le prepalio rimaste. C’è chi pensa a una protesta? La troverei francamente inutile". Parola del presidente del Comitato delle Borgate, Francesca Micheli, che rilancia dopo le polemiche che hanno toccato anche il consiglio a seguito dell’annullamento della prepalio di Tellaro, prevista domenica scorsa. La presidente prova a ritessere i fili di una vicenda che sta togliendo serenità un po’ a tutti gli attori principali del movimento. "Quello dei campi di regata è un problema al quale stiamo lavorando da mesi, ininterrottamente – dice la presidente –. Speriamo di arrivare a una soluzione definitiva per il prossimo anno e, nel frattempo, lavoriamo affinchè le gare si svolgano senza intoppi. La società che fino all’anno scorso si occupava dei campi, si è sciolta: é rimasto solo un socio, che sin da subito ha detto che non avrebbe potuto fare tutti i campi, dandoci la disponibilità a fare quelli della Passeggiata Morin. Nel frattempo, da mesi avevamo avviato con l’Autorità portuale il progetto per la realizzazione di campi fissi, che tuttavia ha avuto problematiche". Come si ricorderà, il progetto presentato dal Comitato è stato per forza di cose respinto dalla Regione, in quanto non aveva seguito l’iter corretto per quelle tipologie di installazioni, che prevedono la conferenza di servizi. "Con la Regione ci siamo già sentiti per intavolare l’iter per la realizzazione del progetto. Avremmo voluto già da questa stagione i campi fissi, ma non è stato possibile" rimarca la presidente che, tornando sull’episodio di Tellaro evidenzia che il campo era stato realizzato da due società. "È il campo gara più difficile da realizzare, è facile per esempio che le boe vengano poste troppo vicine alla riva. Domenica c’era una boa troppo vicina agli scogli, e questo creava una situazione di pericolo. Pare che poi il sabato precedente alcune barche si siano ancorate alle boe. Una serie di concause che hanno costretto ad annullare. Non è stata colpa delle società". La situazione ha indispettito molte borgate, tanto che tra i borghi marinari si sta diffondendo l’idea di una azione di protesta. "Nel caso, sbaglierebbero" taglia corto la Micheli, che poi sulle sue dimissioni annunciate nei mesi scorsi è categorica. "Non torno indietro, ma da parte mia ci sarà massimo impegno per la riuscita del Palio"