HomeLuccaCronacaIl tempo passa, ma le auto no. Il futuro del Ponte di Sant’Ansano senza finanziamenti resta incertoDopo la chiusura per i lavori di somma urgenza la Provincia ha già stanziato e speso 1,2 milioni di euro. Buio quasi totale invece sui costi e sui finanziamenti del nuovo intervento oltre che sui tempi dello stesso.Il ponte di S.Ansano a Ponte a Moriano è chiuso al traffico dal giugno 2025 (foto Alcide)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNon è un ponte qualsiasi, vuoi per l’età (oltre 900 anni) vuoi per il ruolo nevralgico che ha sempre recitato per la comunità di Ponte a Moriano, ma anche per tutti coloro che da quelle parti transitano. Eppure, dopo la chiusura urgente e per certi versi fortuita del giugno di oltre un anno fa, il ponte di Sant’Ansano continua a non aver un futuro certo. La riapertura ai pedoni, ai ciclomotori e alle biciclette del mesi scorsi dopo i lavori in somma urgenza è stato un primo passo, ma sul riavvio del transito veicolare non ci sono ancora certezze.

Nel maggio scorso, durante un’assemblea pubblica ed ecumenica che ha visto anche in quel caso marciare uniti il sindaco Mario Pardini e il presidente della Provincia Marcello Pierucci, ente su cui grava la manutenzione e la gestione del ponte, fu ribadito di lavorare in sinergia per reperire fondi in ogni direzione: l’obiettivo "Uniti per il ponte" prevede la redazione del progetto di recupero della struttura entro la fine del 2026. Da dove arriveranno i fondi e quali saranno i tempi dell’intervento restano quesiti per il momento senza risposta, anche a distanza di quasi due mesi da quella assemblea. Per la Provincia, viene ribadito da Palazzo Ducale, il ripristino funzionale e la messa in sicurezza del ponte di Sant’Ansano è una priorità.